TE VOGLIO BENE ASSEJE

Musica napoletana ad Osimo

Domenica 12 luglio 2015 alle ore 21.30 nel cortile di Palazzo Campana di Osimo si terrà il concerto inaugurale della XXV edizione della rassegna “INCONTRI MUSICALI D’ESTATE” con:

“TE VOGLIO BENE ASSEJE”
Canzoni, aneddoti e poesie napoletane

Il concerto è promosso dall’Istituto Campana per l’Istruzione Permanente con il patrocinio del Comune di Osimo e propone un repertorio composto dalle più belle melodie napoletane elaborate dal compositore veronese Mauro Zuccante per Soli, Coro e Strumenti. Gli arrangiamenti sono molto attuali e rendono le canzoni fresche e moderne senza privarle del loro fascino melodico.
Ad esibirsi sarà l’ ITALIAN FESTIVAL CHORUS è una formazione corale che fa parte dell’Associazione Coro Polifonico “Città di Tolentino”. Sempre diretto da Aldo Cicconofri, il suo repertorio è composto soprattutto di arrangiamenti per Coro e gruppi strumentali di brani tratti dalla tradizione musicale napoletana o scelti tra i più emblematici dei cantautori italiani e dei successi mondiali della canzone pop.
Per l’occasione agli strumenti si esibiranno Marica Tittarelli, flauto; Giovanni Verducci, violino; Daniele Rossi, fisarmonica; Narek Gevorgyan, pianoforte; Vincenzo Pierluca, basso; Marco Lorenzetti,percussioni; Renato Pagliari, voce recitante. Direttore: Aldo Cicconofri.

Cortile di Palazzo Campana, Osimo
Ore 21.30
Domenica 12 luglio 2015

TE VOGLIO BENE ASSAJE
Canzoni, aneddoti e poesie napoletane

Italian Festival Chorus

M. Tittarelli, flauto
G. Verducci, violino
D. Rossi, fisarmonica
N. Gevorgyan, pianoforte
V. Pierluca, basso
M. Lorenzetti, percussioni
Voce recitante: Renato Pagliari

Direttore: Aldo Cicconofri

Musiche classiche napoletane (arr. Mauro Zuccante)

 

locandina Osimo

Rassegna Corale “In Memoriam di Fosco Corti”

Domenica 28 giugno alle ore 17.30 ad Arezzo presso S.Maria della Pieve avrà luogo la Rassegna Corale “In Memoriam di Fosco Corti” alla quale parteciperanno tre gruppi storici della coralità toscana, umbra e marchigiana: il Gruppo Polifonico Francesco Coradini di Arezzo diretto dal M° Vladimiro Vagnetti, i Cantori di Assisi diretti dal M° Gabriella Rossi e il Coro Polifonico Città di Tolentino diretto dal M° Aldo Cicconofri”. Arezzo

“Requiem” di Faurè per la Pasqua a Tolentino

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Venerdi 27 marzo, presso la Basilica di San Nicola, con inizio alle 21.15 si terrà un grande concerto, in occasione delle celebrazioni per la Pasqua, durante il quale verrà eseguito il ”Requiem” in Re min op.48 nella versione del 1888, di Gabriel Faurè.
Sotto la direzione di Aldo Cicconofri si esibiranno il Coro Polifonico “Città di Tolentino” insieme ai “Pueri Cantores” della Basilica di San Nicola con l’Orchestra “I Solisti Italiani”. Le due voci soliste saranno quelle di Ekaterine Mazmishvili soprano e del baritono Luigi Sinibaldi.
Il concerto è Patrocinato dal Comune di Tolentino Assessorato alla Cultura.

Descrizione dell’opera:
Gabriel Fauré ( 1845-1924)
Il Requiem fu composto tra il 1886 e il 1887 ed eseguito per la prima volta alla Madeleine, nel 1888. Rimane l’unica opera di vaste dimensioni e con l’intervento dell’orchestra scritta dal compositore francese per la chiesa. Fauré fece diverse orchestrazioni di quest’opera e ad ogni nuova versione l’organico diventava sempre più grande. La versione che viene presentata in questa occasione è quella del 1888, caratterizzata dall’orchestra composta da archi scuri ( viole, violoncelli, contrabbassi) uniti all’arpa e all’organo, con interventi solistici di un violino. Il Requiem fu nuovamente eseguito alla Madeleine nel 1924, per i funerali dell’autore.
Il Requiem di Fauré si distacca notevolmente dalle altre composizioni romantiche del genere: colpisce in primo luogo il rifiuto a musicare il Dies irae, del quale invece sia Mozart che Berlioz e Verdi avevano fatto il centro di un vero e proprio dramma religioso. Nel Requiem di Fauré è assente ogni violenza e ogni contrasto; in esso prevale un sentimento di rassegnazione e di abbandono, a volte si potrebbe addirittura dire un desiderio di assenza e di silenzio:ha scritto un critico inglese, «Fauré ha centrato il suo Requiem sull’idea dell’eterno riposo. Il suo lavoro comincia e finisce con la parola requiem, che è d’altronde messa nel massimo rilievo ogni volta che ricorre nel testo. Sembra che Fauré abbia scelto i brani della liturgia da musicare con il proposito di

sottolineare quest’idea, visto che non solo cinque dei sette brani che compongono l’opera contengono la parola requiem, ma che in uno di essi (il Pie Jesu che sta al posto del Benedictus) aggiunge a quella la parola sempiternam ».
Nel Requiem di Fauré l’integrazione tra le voci corali, e quelle strumentali è perfetta. La loro fusione, che esclude ogni contrapposizione, crea una particolare atmosfera sonora, della quale è componente importante l’organo, usato in modo da sottolineare il timbro opaco e come velato.
Le due voci soliste compaiono nella seconda parte dell’Offertorio (Hostias et preces tibi) e nel Lìbera me il baritono, nel Pie Jesu il soprano. Sono trattate in modo essenzialmente lirico, con piana e semplice effusione melodica.
Il Requiem è impregnato di un lirismo sommesso e intimo che rifugge da ogni esteriorità o urto violento di contrasti, ed è invece animato da una profonda melanconia.
La raffinatezza delle tinte, la sobrietà del canto, l’eleganza dell’esposizione, la discrezione del porgere non nascondono nel Requiem dì Fauré la solitudine amara di chi ha preso coscienza della sconsolata impotenza dell’uomo e ne esprime una dolente, equilibrata accettazione.
La distanza rispetto agli altri modelli di Requiem è ben evidenziata dalle parole dell’autore stesso: «Il mio Requiem si dice che non esprima affatto lo sforzo della morte, al punto che qualcuno lo definisce una “ninna-nanna” della morte, ma è cosi che io sento la morte, come un delirio felice, una aspirazione alla felicità dell’aldilà piuttosto che come un passaggio doloroso. Bisogna accettare la natura dell’artista. Forse, può essere che io qui abbia cercato, d’istinto, di uscire dalla convenzione. Certo, io ho voluto fare un’altra cosa».
«Né devoto né scettico» si definiva lo stesso Fauré: in questo suo atteggiamento, così lontano dalle passioni e dalle ribellioni prepotenti, e perciò ricche di fede e di forza, dei musicisti romantici, sta la chiave della modernità o meglio dell’attualità della sua musica.

Concerto di Natale 2014

Atmosfere argentine per Il Concerto di Natale del Coro Polifonico “Città di Tolentino”

Sabato 20 alle ore 21.15 presso la collegiata di San Francesco a Tolentino si terrà il concerto di Natale del Coro Polifonico “Città di Tolentino” diretto da Aldo Cicconofri.
Il concerto verrà aperto dal “Coro giovanile dell’Istituto Filelfo” diretto da Fabiano Pippa, che eseguirà alcuni brani della tradizione natalizia e non solo del repertorio internazionale.
Nel corso del tradizionale appuntamento, che si rinnova ogni Natale da oltre venti anni, il Coro tolentinate eseguirà la Missa Criolla e la Navidad Nuestra del compositore argentino Ariel Ramirez.
Le opere vennero eseguite, in prima assoluta in Italia, dal coro di Tolentino, quasi venti anni fa e così come allora le voci soliste saranno Simonetta Greci, Claudio Sagretti ed Andrea Scuriatti, con Angelo Pippa alle percussioni e, come amico ed ospite d’eccezione Maurizio Cavallaro che si alternerà al pianoforte, fisarmonica e percussioni e avrà l’opportunità di esibirsi insieme, per la prima volta, al suo giovane figlio Michele, alla chitarra.

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Ridere InCanto, Concerto per il Premio Colsalvativo

Sabato 25 ottobre presso l’Auditorium “San Giacomo” di Tolentino si svolgerà la serata finale del Premio Colsalvatico 2014, nella quale verranno premiati i vincitori del concorso letterario “L’UMORISMO, un modo di guardare la realtà”.
Nel corso della serata, che sarà presentata da Luca Romagnoli, si esibirà il Coro Polifonico “Città di Tolentino” diretto da Aldo Cicconofri che, per l’occasione, ha preparato un programma basato su brani di varie epoche, accomunati dal fatto di avere temi ironici o goliardici.

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Il REQUIEM di Mozart per la Festa di San Catervo

Nell’ambito delle manifestazioni per la festa di San Catervo ,Patrono di Tolentino, giovedì 16 ottobre alle 21.15, presso il rinnovato Auditorium San Giacomo”, il Coro Polifonico “Città di Tolentino” diretto da Aldo Cicconofri eseguirà il “Requiem” di Mozart.
Il concerto, promosso dal Parrocchia di San Catervo, e dal Comune di Tolentino, Assessorato alla Cultura, si inserisce anche nelle attività culturali promosse in occasione dell’ EXPO2014 che si inaugura giovedì stesso.
Il coro tolentinate presenta questa notissima opera di Mozart proponendola in una originale e poco conosciuta versione, realizzata dal pianista e compositore Carl Czerny.
Questa trascrizione del Requiem, per Soli, Coro e Pianoforte a quattro mani, privilegia le parti vocali dell’opera, esaltandone gli aspetti melodici e timbrici. La parte strumentale, affidata a due pianisti è di notevole impegno e la sua esecuzione richiede un virtuosismo non comune.
Le voci soliste sono: Ekaterine Mazmishvili soprano, Sara Rocchi mezzosoprano, Massimo Montanari tenore, Li Shu Xin basso.
Al pianoforte: Lucia Mancinelli e Narek Gevorgyan.

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Requiem di Mozart a Serrapetrona

Sabato 4, in occasione dei festeggiamenti in onore di San Francesco “Patrono d’Italia”, il Coro eseguirà il Requiem di Mozart a Serrapetrona, con inizio alle ore 21, presso la chiesa di San Francesco. Il concerto è patrocinato dal Comune di Serrapetrona e dalla Comunità Montana dei Monti Azzurri.

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Il REQUIEM di Mozart eseguito dal Coro Polifonico “Città di Tolentino”

Un fine settimana impegnativo quello che attende il Coro Polifonico “Città di Tolentino” infatti venerdì 3 ottobre terrà il concerto di apertura del “MusicaSacraFestival” a Terni, manifestazione organizzata dal Accademia dei Filomartani. In questa occasione il Coro tolentinate, diretto come sempre da Aldo Cicconofri, eseguirà il “Requiem” di Mozart proponendolo in una originale e poco conosciuta versione, realizzata dal pianista e compositore Carl Czerny. Questa trascrizione del Requiem, per Soli, Coro e Pianoforte a quattro mani, privilegia le parti vocali dell’opera, esaltandone gli aspetti melodici e timbrici. La parte strumentale, affidata a due pianisti è di notevole impegno e la sua esecuzione richiede un virtuosismo non comune. Per l’occasione il piano sarà suonato da un duo d’eccezione formato dai maestri Marco Scolastra e Sebastiano Brusco.

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Il Coro Polifonico “Città di Tolentino” su RAI1

Aldo Cicconofri

Domenica 18 maggio il Coro Polifonico “Città di Tolentino”, diretto da Aldo Cicconofri, interverrà alla Santa Messa dalla Chiesa di Santa Maria Assunta in Pievebovigliana in onda alle 10:55 su RAI1.
Il tradizionale appuntamento di RAI1 con la Messa domenicale, che ogni domenica conta milioni di telespettatori, questa settimana si terrà a Pievebovigliana e il Coro Tolentinate è stato scelto per accompagnare la funzione religiosa, trasmessa in diretta, con brani liturgici. La regia dell’evento sarà affidata a di Dino Cecconi con il commento liturgico di Elena Bolasco.
La Messa precede la recita del Regina Coeli da Piazza San Pietro, con Papa Francesco, che andrà in onda alle 12:00, la preghiera mariana domenicale con i fedeli, seguito da pellegrini e telespettatori da tutto il mondo.